Partecipare a un gruppo

Partecipare ad un gruppo di mindfulness

Prendere parte ad un percorso di Mindfulness psicosomatica rappresenta un’opportunità che racchiude diversi stimoli.

Innanzi tutto è un appuntamento fisso che mi aiuta a organizzare il mio tempo per trovare quello spazio che è uno spazio per me. Spesso anche se si tratta di poco più di un’ora alla settimana sembra difficile poterlo ricavare tra i mille appuntamenti, e invece ecco,  diamo appuntamento a noi stessi e ci dedichiamo a noi. Con tutto quello che c’è.

La partecipazione a un percorso di Mindfulness è un fatto strettamente individuale, è un darsi un appuntamento con un amico profondissimo, che sono io e che, benché conviviamo da anni, talvolta mi dimentico di guardare oppure con cui mi ritrovo ad essere molto severo. È un viaggio di ritorno a casa fatto da un esploratore pacato leggero curioso e amorevole.

La presenza di un gruppo attorno è un’opportunità in più. Posso scegliere di interagire come preferisco, il gruppo mi accompagna pacatamente, ma attivamente. Vivo.

Il fatto che il percorso di mindfulness sia organizzato con altre persone in un piccolo gruppo mi permette di riconoscere le somiglianze e le differenze. A volte mi fa sentire che alcune cose che potrebbero sembrarmi stranezze in realtà possono essere condivise con altri e successivamente sciogliersi e diventare più leggere.

A volte ritrovarsi accomunati da un respiro simile, nello stesso momento con persone diverse, lontane come età come storia… può aprire a spazi di incontro o di accoglienza inattesi. Ogni gruppo ha un’identità e una sua storia. Ogni gruppo ha una sua vita. Ognuno porterà i suoi ingredienti e il risultato sarà di più e diverso dalla somma delle parti.

Una pianta è una comunità, un insieme di parti connesse tra loro che permettono all’organismo di crescere e vivere.

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